Il Sabba - The Sabbath

[ENGLISH BELOW] Sabba fin dall'antichità è un termine usato per rappresentare un particolare giorno dove le streghe si incontravano per celebrare rituali e cerimonie pagane.
Il termine Sabba compare forse la prima volta in carte di processo intorno al 1400 , usato in modo dispregiativo durante le persecuzioni prevalentemente per descrivere gli incontri delle streghe .
Il nome sembra derivi da un'alterazione del termine ebraico Shabbat (la festa del riposo celebrata di sabato) essendo anch'essi sotto pregiudizi e accusati di celebrare pratiche occulte.
Diversi studi sui Sabba provengono da fonti di verbali dei processi per stregoneria e dai trattati demonologici tra il 1400 ed il 1600.
Difficile è collocare con certezza quando veniva svolto il Sabba , alcuni affermano nella notte tra sabato e domenica , altri la notte del venerdì, alcuni addirittura il lunedì.

Tuttavia , alcuni studi affermano che i Sabba originariamente erano semplicemente i raduni per celebrare le festività pagane , quindi legate a feste di cicli naturali , come la semina, la mietitura e etc.
Solo successivamente furono legati a questi raduni gli incontri con il Demonio.
Per questo il termine Sabba come forma dispregiativa nasce dopo le persecuzioni e viene alterato da confessioni estrapolate con atroci torture , scoperte poi fossero la maggior parte false.

Il Sabba descritto avveniva durante la notte, le streghe si radunavano e si cospargevano di unguenti che gli permettevano di volare fino al luogo d'incontro, li c'era il Diavolo ad attenderle. Prima della festa e delle orgie avvenivano le cerimonie di rinnegamento della religione cristiana e giuramento di fedeltà e adorazione del Demonio (venivano portati anche i bambini ad avere questo nuovo "battesimo" , spesso figli delle streghe o bambini rapiti). Dopo i festeggiamenti si veniva marchiati con il segno del Demonio e lui stesso distribuiva come dono di fedeltà dei poteri soprannaturali alle streghe.
Diverse sono però le dinamiche descritte riferite al Sabba e agli incontri con il Diavolo. Durante i processi venivano cercati segni del Sabba celebrato e quindi prove del patto demoniaco della strega che corrispondevano al marchio del male , molto spesso questo segno era semplicemente una voglia , una macchia della pelle , una cicatrice comune o un neo della mal capitata.
Studi hanno supposto che le persone sotto tortura elaboravano delle storie fondendo la loro realtà come i festeggiamenti rurali (feste pagane di ringraziamenti a divinità legate ai cicli vitali) a fantasie che erano obbligate a confessare pur di non essere più torturate e pur sapendo di andare incontro ai roghi ma forse meglio delle atroci torture medievali cristiane.

Con la nascita di correnti neo pagane questo termine fu ripreso e ripulito dal senso dispregiativo, nell'immaginario collettivo riprese il suo significato di giorno di riposo e festeggiamenti.
Margaret Alice Murray 1863-1963 Egittologa , Antropologa e scrittrice di libri neo pagani , menzionó nei suoi libri i termini Sabba e Esbat descrivendo le otto feste legate al movimento del sole e quest'ultimo legato invece al ciclo Lunare , antico termine che significherebbe "festino" con connotazione sessuale usato durante i processi come accusa del presunto comportamento delle streghe , sembra appunto essere nato per un errore della Murray sviata dall'assonanza accidentale al termine Sabba , anche questo termine però vuole rappresentare le antiche pratiche cerimoniali dedicate ai cicli lunari.

Il Sabba dunque nasce come un termine dispregiativo, ma le origini del suo significato sono pre-cristiane e legate alle cerimonie delle festività pagane celebrate un tempo in diverse culture e tradizioni.


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The Sabbath has been used since ancient times to represent a particular day where witches met to celebrate pagan rituals and ceremonies.
The term Sabba appears perhaps the first time in process papers around the 1400s, used in a derogatory manner during the persecutions mainly to describe the meetings of the witches.
The name seems to derive from an alteration of the Hebrew term Shabbat (the feast of celebrated rest on Saturday) being also under prejudice and accused of celebrating occult practices.
Several studies on Sabba come from sources of trial records for witchcraft and from demonological treatises between 1400 and 1600.
It is difficult to place with certainty when the Sabbath was held, some say during the night between Saturday and Sunday, others say Friday night, some even on Monday.

However, some studies state that the Sabba were originally simply gatherings to celebrate pagan festivities, therefore linked to feasts of natural cycles, such as sowing, harvesting and so on.
Only later were the meetings with the Demon linked to these gatherings.
For this reason the term Sabba as a derogatory form arises after the persecutions and is altered by confessions extrapolated with atrocious tortures, then discovered to be mostly false.

The Sabbath described took place during the night, the witches gathered and sprinkled with ointments that allowed them to fly to the meeting place, there was the Devil waiting for them. Before the party and the orgies took place the ceremonies of denial of the Christian religion and oath of fidelity and adoration of the Demon (children were also brought to have this new "baptism", often children of witches or kidnapped children). After the festivities it was marked with the sign of the Demon and he himself distributed as a gift of fidelity of the supernatural powers to the witches.
However, the dynamics described refer to Sabba and encounters with the Devil. During the trials, signs of the celebrated Sabbath were searched and therefore evidence of the witch's demonic pact that corresponded to the mark of evil, very often this sign was simply a birthmark, a stain of the skin, a common scar or a mole of bad luck.
Studies have assumed that people under torture elaborated stories by merging their reality like rural festivities (pagan festivals of thanks to divinities linked to life cycles) to fantasies that they were obliged to confess in order not to be tortured anymore and knowing they were going to meet to the fires but perhaps better than the atrocious medieval Christian tortures.
With the birth of neo-pagan currents, this term was taken up and cleaned of the pejorative sense, in the collective imagination it resumed its meaning of day of rest and celebration.
Margaret Alice Murray 1863-1963 Egyptologist, Anthropologist and writer of neo-pagan books, she mentioned in her books the terms Sabba and Esbat describing the eight parties related to the movement of the sun and the latter linked instead to the Lunar cycle, an ancient term that would mean "feast "with a sexual connotation used during the trials as an accusation of the alleged behavior of the witches, it seems to be born for an error of the Murray diverted from the accidental assonance to the Sabba term, also this term however wants to represent the ancient ceremonial practices dedicated to the lunar cycles.

The Sabba therefore arises as a derogatory term, but the origins of its meaning are pre-Christian and linked to the ceremonies of pagan festivities celebrated once in different cultures and traditions.


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