Ouroboros

[ENGLISH BELOW] L'ouroboros o uroboro (rappresentato come un serpente o drago che si mangia la coda) è una simbologia molto antica presente in tantissime tradizioni in tutto il mondo.
Il suo significato comune è la ciclicità delle cose e la totalità del tutto.

Una delle sue più antiche rappresentazioni si trova in un testo funerario Egizio , un'altra invece è stata riprodotta da Theodoros Pelecanos sulla base del Synosius un manoscritto andato perduto , una rappresentazione collegata all'alchimia si trova invece in un'antica raccolta di scritti greci , nell'alchimia islamica è presente nell'antico testo Kitab al-Aqalim di Abu' l-Qāsim al-ʿIrāqī , nei circoli ermetici , nello gnosticismo, presente anche in un antica mappa del Giappone e in tante altre rappresentazioni in diverse parti del mondo ed in varie culture anche come opere artistiche.

Nella tradizione alchemica l'Ouroboros è un simbolo molto emblematico e importante allo stesso tempo, rappresenta il grande processo alchemico, l’immagine di un processo, in sé concluso, che si svolge in maniera continuativa e che avviene attraverso l’aumento della temperatura, l’evaporazione, il raffreddamento e la condensazione, ciclo che serve alla raffinazione delle sostanze, la grande opera e la quintessenza.

“Tutto si trasforma, niente si crea e niente si distrugge”

Questa frase , questo concetto incarna il grande significato di questo simbolo , la ciclicità dei principi della vita materiale e spirituale , in un eterno movimento ciclico di rigenerazione , rappresenta l'unità , l'energia universale e quindi la perfezione.

The ouroboros or uroboro (represented as a snake or dragon that eats its tail) is a very ancient symbolism present in many traditions throughout the world.
Its common meaning is the cyclical nature of things and the totality of the whole.

One of his oldest representations is found in an Egyptian funerary text, another one was reproduced by Theodoros Pelecanos on the basis of Synosius a lost manuscript, a representation related to alchemy is found instead in an ancient collection of Greek writings , in Islamic alchemy is present in the ancient text Kitab al-Aqalim by Abu 'l-Qāsim al-Irāqī, in hermetic circles, in Gnosticism, also present in an ancient map of Japan and in many other representations in different parts of the world and in various cultures also as artistic works.

In the alchemical tradition, the Ouroboros is a very emblematic and important symbol at the same time, it represents the great alchemical process, the image of a process, in itself concluded, that takes place continuously and that takes place through the increase of temperature, evaporation, cooling and condensation, a cycle that serves to refine substances, great work and quintessence.

"Everything is transformed, nothing is created and nothing is destroyed"

This phrase, this concept embodies the great meaning of this symbol, the cyclical nature of the principles of material and spiritual life, in an eternal cyclical movement of regeneration, represents unity, universal energy and therefore perfection.